11 Set 2018

San Martino: Ravanelli sfida la dea bendata | Devis Ravanelli

Il pilota di Bedollo, in gara per Pintarally Motorsport, punta a pareggiare il conto con la sorte sulle strade di casa, che lo videro sfortunato protagonista nella passata edizione.

Devis Ravanelli è pronto, deciso a riprendersi con gli interessi quanto la dea bendata gli ha tolto nella passata edizione del Rally San Martino di Castrozza.
La gara di casa, per il pilota di Bedollo e per la scuderia Pintarally Motorsport, si presenta come appuntamento cardine del programma che li vedrà impegnati nel Campionato Italiano WRC, negli ultimi due round previsti per il calendario 2018.
Tanta l’amarezza da cancellare per il trentino, pesantemente condizionato lo scorso anno da una foratura sul primo passaggio della speciale di “Manghen” e da un successivo problema tecnico, poco dopo lo start, sulla ripetizione della stessa.
Da sempre fedele al marchio Renault, anche in questa stagione, Ravanelli tornerà alla guida dell’eterna Clio Williams di gruppo A, messa in campo dal team Julli, che condividerà nell’occasione con Elsa Dal Dosso.

“La gara di casa è un appuntamento al quale è difficile rinunciare” – racconta Ravanelli – “e, se poi, nel programma di gara leggi Manghen o Val Malene allora esserci è d’obbligo. L’appuntamento di casa è sempre stato fonte di gioie e dolori ma la sfortuna patita lo scorso anno brucia ancora molto. Dopo una spettacolo contratta eravamo partiti davvero bene sul primo giro del Manghen. Una foratura ha però segnato pesantemente la nostra gara, allontanandoci irreparabilmente dalle posizioni di vertice. Non parliamo poi della rottura ad inizio del secondo giro. Che nervi. Detto questo l’obiettivo primario, per questa edizione, è quello di arrivare. Ci teniamo molto a cancellare il 2017 e tornare a toglierci qualche soddisfazione.”

Il penultimo atto del Campionato Italiano WRC conferma l’ossatura della scorsa edizione, con la super speciale spettacolo “San Martino Cittadina” (2,97 km), ricavata nel cuore della cittadina trentina, ad aprire le danze nella serata di Venerdì prossimo.
Tre i tratti cronometrati previsti per il Sabato, tutti da ripetere per due tornate: alle lunghe e, quasi certamente decisive, “Manghen” (22,01 km) e “Malene” (26,46 km) farà da contraltare la corta ma insidiosa “Gobbera” (9,03 km).
Le vittorie ottenute, al volante della francesina da rally, nelle edizioni del 2015 e 2010 sono sicuramente di buon auspicio per affrontare con il coltello tra i denti la trentottesima edizione del Rally San Martino di Castrozza.

“Vogliamo pareggiare il conto con la sfortuna” – aggiunge Ravanelli – “e tutto il team Julli sta lavorando al meglio, per fornirci una Clio al top della forma. Il percorso lo conosciamo bene, molto bello e vario. Tanti cambi di ritmo, dal lento al veloce e così via. Chiaramente non ci nascondiamo dietro ad un dito. L’obiettivo minimo è il podio. Grazie a tutti i partners che ci sostengono, alla scuderia Pintarally Motorsport, al team Julli e ad Elsa. Siamo pronti, si parte.”

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